30 dicembre 2013

Giubbino imbottito...bianco come la neve

Finalmente, rieccoci! In extremis sulla fine dell'anno...ma ce l'ho fatta!
Il mese di dicembre è stato un susseguirsi di impegni, lavoro, preparativi e purtroppo il mio blog ne ha risentito... Ha pazientemente atteso le nuove creazioni!
Infatti, anche in questo mese così indaffarato, di spilli ne ho utilizzati a manciate... un po' la sera, un po' nei minuti ritagliati dalle altre occupazioni.
Oggi vi mostro una delle new entry: un giubbino imbottito bianco candido, soprannominato per l'appunto, "fiocco di neve". Per dargli un po' di carattere e una vaga aria da motociclista, ho fatto un collo alto che si chiude di lato con una fibbia.
Non è stato semplice lavorare un tessuto imbottito: al rovescio, si impiglia nel piedino della macchina da cucire e gli strati sovrapposti fanno un bel volume e si fatica a cucirli. Ma ne è valsa al pena!
Ho anche avanzato un pezzo di tessuto, chissà che presto compaia anche una borsetta.... :-)




Particolare del collo chiuso...

Work in progress... mi piace scattare delle foto mentre lavoro al capo. Non che ce ne sia bisogno, ma mi piace mostrare la lavorazione. Ha un sapore di "sartoria di altri tempi"...
In questa foto il giubbino è quasi finito: manca solo l'orlo in fondo. 

In questa fine d'anno...un grazie di cuore a tutte voi che avete seguito e apprezzato le mie creazioni....e tanti auguri per un sereno anno nuovo! Che il 2014 sia per tutte ricco di pace, amore, serenità, soddisfazioni e.... tanta creatività!!!! 

Ciaooooo
Sara

30 novembre 2013

Due jersey per due abiti

Ciao a tutte!
Oggi vi mostro un paio di abiti che mi sono cucita in questi ultimi giorni. Si tratta di abitini comodi, realizzati in  jersey pesante che mi è stato regalato. I modelli sono miei. Nulla di nuovo, per carità, ma li ho pensati e realizzati di getto, senza ispirarmi a modelli particolari.

Il primo è vagamente anni '50, con scollo rotondo, vita un po'alta con taglio a 6/7 cm sotto il seno e gonna godet. Ho scelto maniche a 3/4  tagliate in modo tale da riprendere il disegno e i colori dell'abito.
Ho profilato il collo in contrasto, sempre con la medesima stoffa.
Quando l'ho indossato, ho ricevuto inaspettati complimenti, a dire il vero...molto graditi!

Ecco l'abito:


Questo è il particolare del profilo sullo scollo, ricavato con la paramontura e fissato un una cucitura invisibile.
Trattandosi di tessuto elastico, volevo evitare che lo scollo si lasciasse andare, allentandosi per l'uso e i lavaggi. Ho quindi rinforzato l'orlo interno cucendo un nastrino, che è poi rimasto coperto dalla paramontura, con un risultato pulito anche sul rovescio.


Qui si intravedono le pinces e il taglio tra gonna e corpino.  

Il secondo abito è in un blu ottanio che mi piace molto, con un motivo che sembra un pizzo.

Anche qui la linea è semplice: come il primo abito, anche questo corpino ha il taglio sotto il seno. La gonna, però, scende diritta con una arricciatura in vita. Le maniche sono più corte e ho giocato con il motivo della stoffa.
Anche in questo caso ho rinforzato l'orlo interno dello scollo cucendo un nastrino, che è poi rimasto coperto dalla paramontura.
Ho scattato le foto con l'abito ancora "caldo"...senza nemmeno stirarlo...e si vede :-P



Vi sono piaciuti?
Se volete altre informazioni.... sono qui!!

Ciaoooooo
Sara




7 novembre 2013

Caldo abito nei colori autunnali del nostro lago di Varese

La temperatura si è finalmente abbassata un po'e l'inverno fa capolino...
Caminetto, castagne, calduccio, casa ... sono tutte cose che amo godermi, dopo la stagione estiva. Se poi sono in compagnia dei miei cari, di amici e di un calice di vino, sono felice. E i ricordi di questi momenti passati mi scaldano sempre il cuore.

Archiviate maniche corte, lino e cotone, oggi vi mostro un abitino facile facile: si tratta di un semplice tubino.
Le maniche sono a 3/4 e leggermente scampanate in fondo, la cintura però è tessuta negli stessi colori dell'abito. Caso? Naaaaa...Vero! La fantasia e la mano sono della mia amica Veronica, che ha tessuto la lana e la cintura. E' uno di miei preferiti!




I colori di quest'abito mi ricordano quelli che ho fotografato la mattina di qualche temo fa sul lago di Varese... non trovate? Un paesaggio pacato e sonnolento da assaporare in silenzio...








Vi lascio con una riflessione, dall'Omelia del Santo Padre Francesco, Piazza San Pietro 19 marzo 2013

Custodire l'intero creato, la bellezza del creato, avere rispetto per ogni creatura di Dio e per
l'ambiente in cui viviamo. (...)
Custodire il creato, ogni uomo ed ogni donna, con uno sguardo di tenerezza e amore, è aprire l’orizzonte della speranza, è aprire uno squarcio di luce in mezzo a tante nubi, è portare il calore della speranza!
E quando l’uomo viene meno a questa responsabilità di custodire, quando non ci prendiamo cura del creato e dei fratelli, allora trova spazio la distruzione e il cuore inaridisce.
(Fonte: sito Vaticano)

Ciaoooooo,
Sara

25 ottobre 2013

Gradite un té...alla lavanda?

Per me il mese di ottobre è iniziato in sordina ma poi ha accelerato progressivamente...e ora è già quasi finito! E io non ho avuto nemmeno il tempo di postare qualche creazione! Vi sono mancata, vero? Ditemi di si che mi fate tanto felice.... :-P.

Anche la mia produzione sartoriale è andata avanti un po' a singhiozzo (anche se, finché è la produzione che va a singhiozzo e non qualcuno che singhiozza vedendo la mia produzione sartoriale...va bene...ihihihih...).
Ora sto finendo un paio di giacchine imbottite per me: una bianca e una nera. Ancora qualche punto, un'asola e poi ve le mostro!
Ora, che dite? facciamo quattro chiacchiere davanti ad una tazza di tè?


 Ecco, le bustine sono in infusione...

E' un tè speciale!

Nel frattempo, gradite un dolcetto?


I tè è pronto, è ora di togliere le bustine...realizzate con il cotone di una camicia di mio marito e imbottite di profumata lavanda. Ho preso spunto dall'idea di Caterina di L'idea grafica e l'ho rielaborata a modo mio, aggiungendo l'iniziale di mio marito cucita con i bottoni.

Per spago ho utilizzato dei vecchi nastri con le cifre (presumibilmente anni '50) che acquistai un paio di anni fa in un bel mercatino a Spilimbergo. Non cucivo ancora ma mi sono piaciuti tanto!



I nastri li ho lavati, stirati e poi riposti in attesa di un utilizzo. Ora, non solo ho trovato un utilizzo (tra i tanti, ovviamente) ma anche le spolette in legno per arrotolarli. Quelle che vedete nelle foto mi sono state tornite ad hoc in legno di acero ma ne ho anche in legno di  ulivo e noce.
Sono piccole cose, ma rendono originale il mio mondo!


E' sempre bello prendere un tè con amiche e amici...alla prossima!

Ciaooooo
Sara

7 ottobre 2013

Refashion della sottogonna vintage in seta

Avete presente i classici bauli della nonna? Quelli con la biancheria ricamata, lini e pizzi che a pensarci ora, nell'era dei materiali tecnici, del misto poliestere e delle camicie-no stiro sembrano storia antica?
Proprio da uno di quelli è sbucata una sottogonna color carne in seta e pizzo. E' piuttosto lunga, siamo negli anni '40 quando le donne portavano gonne e abiti a lunghezza ginocchio o sotto.


Non sono una amante del vintage a tutti i costi ma ritengo che alcuni capi meritino una seconda chance, magari sotto nuove spoglie.
Ecco la sottogonna:

Il colore non mi fa impazzire, più che altro perché sono bionda e di carnagione molto chiara: quando indosso colori troppo tenui o simil-incarnato, mi uniformo all'abito e l'effetto che ne risulta è tragico.
Quello che invece mi piace molto, è il pizzo che orna l'orlo:


E' bastata solo un po' di inventiva, e con due spalline la sottogonna è diventata una romantica camicia da notte. Per le spalline ho utilizzato due strisce di pizzo molto simile a quello della gonna (trovato tra vecchi scampoli) e, per mascherare le cuciture, ho creato due fiocchetti sempre di pizzo.


Dimenticavo ... l'ho regalata a mia sorella, che è castana!
Ciaooooo,
Sara

18 settembre 2013

Un mondo a pois

I pois ... io li trovo irresistibili.
Mi piacciono molto, indossati o negli accessori. Li trovo femminili e vezzosi.
Di medie dimensioni o piccoli come quelli del vestito..... l'importante è che siano pois!
Con la stoffa di questo tubino in lino pensavo di farne un pantalone, invece ho "copiato" l'idea dall'abito di una ignara signora che ho visto per strada. Perfetto in ufficio ma anche per fare shopping! 




Si, è cucito proprio con un rimasuglio del vestito...
Mi serviva una pochettina da borsa per raccogliere tutte le innumerevoli tessere che intasavano il portafoglio. Ho scelto l'interno in contrasto.



E per i fazzoletti di carta?!? non so a voi .... ma a me le confezioni di plastica si rompono sempre! e poi sono così brutte....
Bloggando quà e là... ho trovato il tutorial che faceva al caso mio sul blog Hobby di stoffa e, partendo da un quadrato di 15 cm x 15 cm ..... ecco il mio nuovo porta fazzoletti, ovviamente coordinato!





Ciaoooo
Sara
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