16 febbraio 2017

Carnevale 2017...ecco la mia Esmeralda!

Il carnevale è alle porte e non manca molto per  dare il via agli scherzi, ai travestimenti e alle piogge di coriandoli! Ne approfitto quindi per presentarvi la coloratissima Esmeralda, nata a dalla collaborazione con la mia amica Laura di POPidea...


La camicetta è in puro cotone...

...e poi ci sono la fascia a bustino e il foulard in vita con le monete...
  

...una luuuuunga gonna che quando giri si allarga e la fascia da mettere sui capelli alla corsara.

Il sorriso di Martina non ha prezzo!

Ciaoooooo,
Sara

10 febbraio 2017

A metà strada tra un refashion/riuso e una new entry

Ciao a tutti, bentrovati!
Eccomi di nuovo sui vostri schermi con un nuovo lavoro...fresco fresco, appena finito nel vero senso della parola. E' un capo a metà strada tra un refashion/riuso e una new entry in quanto combina due tessuti di cui mi sono innamorata.


Il primo, quello nero è un velluto in misto seta, molto morbido e fluente, lucente e riccamente ricamato.


Il secondo, quello bianco e nero, è una seta...e...tadaaaa ecco qui il refashion/riuso!!
Nella vita precedente, questa seta era un simpatico top, comprato da mia mamma nel secolo scorso in un qualche negozio in Spagna. Neanche a dirlo, era diventato piccolo...o, meglio, lui è rimasto uguale, è la padrona che ha cambiato le proporzioni (notare la perifrasi...) impedendo così al top di continuare ad essere decorosamente indossato. Però la fantasia a micro fiorellini mi è sempre piaciuta e, quindi, ho deciso di conservarlo aspettando tempi migliori....

...che sono arrivati quando me ne sono fatta una ragione e ho accettato l'idea che non avrei più potuto utilizzarlo intero. L'ho quindi utilizzato a pezzi, lo sfondo nero ben si abbinava al velluto di cui sopra...
L'ho tagliato a strisce, ricavando dello sbieco, che ho utilizzato per rifinire tutti gli orli tranne, ovviamente, la parte ricamata.



Delle spalline del top, che erano già bell'e che pronte, ne ho fatti i laccetti per chiuderlo sul lato. 

Più refashion/riuso o più new entry? mah...credo che mi terrò il dubbio :-)

Ciaooooo,
Sara

25 gennaio 2017

Due caldi cardigan

Il cardigan, si sa, è un capo versatile e comodo: si usa al posto della giacca nella mezza stagione e d’inverno si mette sotto il cappotto, si indossa con i pantaloni e sta bene con gli abiti, è bello small ed è confortevole over. E' un capo che mi piace e che indosso sempre con piacere. Ovviamente le fogge, i colori e i materiali si sprecano, ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche.
A questi, si aggiungono quelli che ho realizzato e che oggi condivido con voi: entrambi in lana ma con due caratteri ben diversi.

Il primo è quasi una giacca...

...ma è molto più morbido e perfettamente rifinito (a mano) all'interno con un velluto in nuance.


E' piuttosto austero e lo addolcisco foulard o spille.

Il secondo è decisamente più morbidoso...anche grazie alla lana mohair di cui è composto. Ah, a proposto, la lana di questo cardigan è stata realizzata dalla tessitura Niefil di Oggiona con Santo Stefano (Va) che lavora con filati di prima qualità e ha un'ampia scelta di colori e fantasie.


E' lungo, adatto per essere indossato con un abito oppure, più sportivo, con un paio di jeans.

Comunque si voglia indossarli, l'importante è che siano caldi caldi e comodi comodi, no?

Ciaoooo,
Sara 

16 gennaio 2017

Il Gingko, naturale fonte di ispirazione per la camicia

La foglia di quest’albero, dall'Oriente affidato al mio giardino,
segreto senso fa assaporare così come al sapiente piace fare.

E’ una sola cosa viva, che in se stessa si è divisa?
O son due, che scelto hanno, si conoscan come una?

In risposta a tal domanda, trovai forse il giusto senso.
Non avverti nei miei canti ch’io son uno e doppio insieme?



E' la poesia che il poeta J. W. Von Goethe (Fonte) dedicò, affascinato, al Gingko biloba.
Come lui, molti di noi lo sono...per i colori, per la maestà e l'eleganza della pianta, per i significati che ad essa si attribuiscono... A me piace il suo portamento, il suo mutare nelle stagioni, l'allegria dei suoi colori, sempre accesi e brillanti. E proprio ai colori del Gingko è ispirato il lavoro di oggi!

Si tratta di una camicia in cotone blu notte dalla forma leggermente a trapezio. (Purtroppo le foto non rendono giustizia ai colori, che sembrano sbiaditi.) Tutti gli orli sono stati cuciti con un punto decorativo tono su tono, tranne che nelle maniche. Per loro, ho utilizzato il giallo ocra del Gingko, che ne sottolinea anche lo spacco. 


Un omaggio alla natura...tutto da indossare... 

Ciaoooo,
Sara

4 gennaio 2017

Chi cuce il primo dell'anno.....

...cuce tutto l'anno. Sarà vero? lo scopriremo solo tra 12 mesi...ma, per il bene del blog, spero proprio sia vero :-)
Sicuramente, questo modo di dire suona alle mie orecchie come un buon augurio e una speranza per l'anno che è appena iniziato. Comunque, per non rischiare, il primo gennaio ce l'ho messa tutta e, nel pomeriggio, ho cucito.
Niente abiti però ma un oggetto che, per essere sinceri, era da un po' di tempo che attendeva di essere realizzato. 


Probabilmente la foto o, meglio, la scritta vi dirà poco, ma c'entra con la mia passione per la fotografia e la mia personalissima coniugazione tra cucito e fotografia (cliccate qui se vi siete persi il precedente post).

In fotografia un filtro è un accessorio che si avvita sull'obiettivo e permette di modificare una foto al momento in cui si scatta. Ce ne sono molti e di diverse dimensioni, a seconda degli effetti che si vogliono ottenere e dell'obiettivo su cui vengono utilizzati. Sono delicati e, quando non montati, vanno protetti. Portarli sparsi nello zaino è impensabile e trovo molto scomode le loro scatolette. 

Quindi....tadaaaa...

Quattro comode bustine rivestite di morbido cotone con di due scomparti separati ciascuna. Tutte hanno due automatici che permettono di unirle e ricavarne una unica.
Ho decorato la prima bustina con la scritta FILTRI, tagliata in pvc rosso con l'alfabeto French Blossoms della Sizzix e cucita con il piedino free motion.


Il primo lavoro del 2017 è fatto, ma vi confesso che ne ho almeno altri due in itinere...un gilet per mio marito e un  paio di pantaloni per me...prossimamente, su questi schermi.

Ciaooooo,
Sara

22 dicembre 2016

Tartan rosso per Natale, un classico

E' quasi Natale!! Avete finito i preparativi? A me manca qualche pacchetto ma il più è fatto...
Dai che, contrariamente a quanto pensassi, riuscirò anche a preparare i biscottini con zenzero e cannella :-)
In questi giorni sono anche riuscita a cucire alcuni regali...avrei voluto prepararne di più  ma sono comunque soddisfatta! Ogni capo o borsa o oggetto cucito a mano richiede tempo e attenzione e il conto alla rovescia verso il 25 dicembre è implacabile.

Considerato il clima natalizio, oggi anticipo uno dei regali che saranno scartati il 25 dicembre e uno dei regali che ho già scartato prima del 25 dicembre...
Nel primo caso, confido che la bimba a cui è destinato l'abito, non legga nè il blog Spilli e pennelli, nè la pagina facebook del blog (e non sa cosa si perde...).
Nel secondo caso, ne approfitto per ringraziare l'amica che mi ha fatto il dono....peraltro in pendat con il post di oggi.

Il regalo che attende di essere scartato è un abito che io trovo delizioso, studiato con Laura di  POPidea, perfetto per il giorno di Natale ma anche per tutto il periodo invernale. E' in tartan rosso e foderato in tono con un vezzoso fiocchetto.





....sempre in tartan è il dono che mi ha fatto Vanda, insegnante di cartonaggio. Si tratta di una bellissima cartelletta per appuntare con stile dall'elenco dei regali al menù di Natale, ma non solo. E proprio a questa affido i miei auguri di buon Natale per voi...


Un abbraccio,
Sara

11 dicembre 2016

Mamma & bimba...per un matrimonio invernale

A dicembre l’inverno è già iniziato, le giornate si sono accorciate, l'aria è frizzante e la luce si tinge di tonalità fredde, polverose, a volte cupe… l'atmosfera è unica, sarà per la presenza in questo mese del Natale o per il fatto che ci si avvicina alla fine dell'anno, con tutto ciò che questa data rappresenta.
Sta di fatto, che molte spose decidono di pronunciare il fatidico “si” nei mesi freddi, magari sperando nella magia di qualche fiocco di neve.

Le spose possono contare su un'ampia gamma di abiti da sposa invernali (lo ammetto, nemmeno io ne ero a conoscenza e sembra che a Milano se ne possa trovare un'ampia scelta) ma, se siete invitate, cosa indossare? La scelta è praticamente infinita ma la mamma e la bimba di cui vi parlo oggi, avevano le idee ben chiare!
Mamma Laura, una carissima amica, ha deciso per un due pezzi, gonna e blusa con fusciacca in vita in un bel crepe di lana color ciclamino.
La gonna è movimentata da sfondo piega simmetrici sia  davanti che dietro e la blusa ha la manica a tre quarti.




La bimba ha scelto un modello con fascia stile impero e gonna con pieghe simmetriche, lasciando a Laura e a me la scelta del colore e del tessuto (leggi di più sulla collaborazione con la mia amica Laura di POPidea). Ci siamo fatte ispirare dai colori di dicembre, il rosso e il bianco, e abbiamo scelto un morbido velluto a costine -pensando anche ad un pratico uso post matrimonio dell'abito :-)-.
Fascia, fodera e bottoni sono in contrasto.

L'abito è chiuso da un'abbottonatura sul dietro.

La nostra parte l'abbiamo fatta...ora tocca agli sposi...buona festa e congratulazioni!!!

Ciaoooo,
Sara
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