22 aprile 2017

Come ti sdrammatizzo la camicetta in seta e pizzo

La seta, un tessuto pregiato, impalpabile, da sempre sinonimo di eleganza. E' piacevole da indossare per la sua morbidezza...che definirei quasi fluidità.
Mi piace e mi affascina.... mi colpisce per i colori luminosi, pieni, vibranti. In passato ne ho avuto quasi soggezione, un po' per la paura di sciuparla, un po' per i prezzi importanti che spesso e volentieri la caratterizzano. Il risultato è stato che le uniche cose in seta che avevo era qualche foulard (che allora non mettevo nemmeno).
Ho iniziato ad indossarla da quando cucio o, meglio, da quando ho imparato a cucirla. Si, perchè il suo carattere un po' snob si manifesta anche lavorandola. Richiede attenzione e perizia perchè scivola e, muovendosi, rende difficoltosa la lavorazione. Ma, una volta domata, mi da sempre grandi soddisfazioni, come nel lavoro di oggi.

Si tratta di una blusa in seta blu notte con maniche in pizzo.
Che idea!!! direte...ma va...è che la seta non era sufficiente anche per le maniche (e io, ovviamente, le maniche le volevo) e l'escamotage che ho trovato è stato abbinare del pizzo tono su tono.


E' chiusa dietro al collo con un bottoncino, nella foto qui sotto vedete il cappietto che ho fatto.
 

Mi piace indossarla con i jeans e accostare la ricercatezza dell'abbinata seta-pizzo alla quotidianità del jeans...

 ...per non prendersi troppo sul serio.

Ciaooooo,
Sara



3 aprile 2017

Cucire e fotografare, non si finisce mai di sperimentare

Capita anche a voi? Avere in mente da giorni di fare un esperimento e di non essere tranquille finché non vi cimentate.
A me si, spesso, e il bello è che il chiodo fisso non se ne va se non realizzo ciò che mi sono prefissata. Non importa se l'esperimento condurrà ad un risultato degno di nota che passerà ai posteri o se rimarrà confinato in 4 mura. Non è questo il punto. Il punto è il bisogno insopprimibile di sperimentare, di provare se ciò che mi sono immaginata è realizzabile, di vedere cosa ne esce e, infine, di capire se l'idea è stata buona, di identificare eventuali miglioramenti (per essere onesta, capita molto spesso...) o di cestinare in toto la pensata.
Ecco, oggi è il giorno dell'esperimento. Benvenuti.


Con il post di oggi vi presento due lavori: una borsetta a mano e una camicia in seta...e ve li presento di persona...con le foto che (ed ecco qui l'esperimento!!) mi sono scattata in un set fotografico che ho realizzato in un pomeriggio di sacro fuoco creativo. Tutto migliorabile eh, ma vi assicuro che il tutto ha richiesto un gran lavoro. Ho scattato con diversi nuovi capi e queste sono le prime foto che ho avuto il coraggio di postare :-)




La borsetta è in misto seta e trapuntata da me e sfoggia un interno in contrasto che riprende la tonalità della trapuntatura.

Ho realizzato il ricamo a mano con un filato particolare, il ritorto fiorentino (probabilmente chi di voi ricama lo conosce), che è caratterizzato da colori molto intensi e luminosi. A me piace molto e l'ho utilizzato spesso in passato quando ricamavo a mano, appunto.


La camicetta è in seta, ha maniche 3/4 ed è caratterizzata da un colletto che finisce in due nastri che si allacciano sul davanti. Possono essere annodati a fiocco oppure lasciati lunghi come me nella foto. 

Considerando che ho fatto la stilista, la modella e la fotografa di me stessa, mi ritengo soddisfatta.

Mi sono fatta comunque un'idea di cosa c'è da migliorare: alcune cose sono fattibili mentre altre, purtroppo, esulano dalle mie forze e rimarranno nei desiderata. Siccome, però, ogni scarrafone è bello a mamma soja....vi prego di farvi avanti con i suggerimenti...
Mi piacerebbe capire la vostra opinione per rendere Spilli e pennelli sempre più interessante e stimolante. Vi piace questo nuovo modo di presentare capi e accessori?

Ciaooooo,
Sara
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