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Pelle per il porta penne e il porta badge

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Ciao a tutte e bentrovate! Oggi...pelle! I lavori che vi mostro sono infatti due oggetti in pelle che ho realizzato poco tempo fa. Sono due porta...qualcosa... Il primo è un astuccio porta penne, ne contiene tre. Si tratta di un rettangolo cucito a vivo che, piegandosi, forma sia la tasca porta penne che la pateletta di chiusura. Il secondo lavoro è un porta badge. Anche in questo caso, ho utilizzato dei rettangoli di pelle cuciti a vivo. Semplici, puliti, minimal e unisex. Ciaooooo, Sara

Quando la maiolica si indossa

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In Italia si sa, la ceramica ha una lunga tradizione che accomuna un po'tutto lo stivale. La sua influenza estetica si può ammirare nell'architettura, nell'home decor e in altri ambiti. Da qualche anno a questa parte, anche nella moda. Molti sono infatti gli stilisti che, in varie riprese, hanno attinto da questi disegni, forme e colori. A me le maioliche piacciono molto...sulle piastrelle, sui vasi, sui piatti...e, ovviamente anche sugli abiti. Qualche tempo fa, vi avevo mostrato il vestito che mi sono cucita, caratterizzato da un grande rosone di "maiolica in seta" turchese, giallo e bianco ( cliccate qui se ve lo siete persi). Ora è la volta di un'altra maiolica, diversa ma sempre in seta. L'effetto della stampa è quello di un muro in piastrelle -e nemmeno tanto recente- che sembra stato staccato dalla parete per essere indossato. Di questa seta mi hanno colpito i colori brillanti, così vividi da sembrare perennemente illuminati dalla ...

Una storia di sartoria del XXI secolo: un gilet da uomo davvero particolare

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Squilla il telefono. Rispondo. Amico - Ciao Sara, (...convenevoli vari...) ho bisogno di te! Sara - Ah, ciao (...convenevoli vari...) dimmi. A - Sto cercando un gilet ma non lo trovo come dico io. S - Ok, ma come lo cerchi? A - Damascato o fiorato... S - Scusa?!?! A - Hai capito bene, devo andare Guča al Festival delle Trombe e con i miei amici abbiamo deciso di presentarci con il gilet. Io però ne voglio uno davvero particolare. S - Mmmm quanto tempo ho? A - Parto fra 5 giorni. S - Ah, beh....me lo dici con largo anticipo, eh? A - Pensi di farcela? S - Ci provo, mandami via WhatsApp le misure che intanto lo disegno. E' iniziata davvero così, una storia di sartoria del XXI secolo: una telefonata, quattro messaggi con la foto di altrettante stoffe, vari messaggi con le misure, una foto con il modello tagliato e la prova...di persona però. La ricerca della stoffa è stata piuttosto fortunata  -e meno male, visto il pochissimo tempo a disposizione-. Curiosi? ecco...

Camicia in puro lino, valorizzare il capo con la qualità del tessuto

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In cucina mi hanno insegnato che per preparare un buon piatto, è necessario partire da ingredienti di qualità. Poi bisogna seguire la ricetta e, alla fine, gustare il risultato...magari accompagnandolo con un buon metodo classico, aggiungo io. Ecco, questo è il leit motiv del lavoro di oggi: cucinare un buon piatto, partendo da ottimi ingredienti. Il piatto di oggi prevede: camicia speciale in puro lino dal sapore vagamente orientale. Le indicazioni della ricetta riportano: abbottonatura in sbieco, orlo irregolare, collo alla coreana, nè lunga nè troppo corta. Gli ingredienti: puro lino bianco candido di ottima qualità; bottoni in madreperla. Parto con il disegno del modello su misura -la camicia non è per me-. Quindi, sotto con il primo ingrediente... il lino che, in una parola, è splendido. Vai poi di strumenti del mestiere... qui alle prese con il colletto. Poi, le cuciture ribattute, le asole e i bottoni in madreperla. E alla fine...eccola, in tutt...

Inizia la scuola dell'infanzia! Ecco lo zainetto

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L’inserimento alla scuola dell’infanzia rappresenta un passaggio importante per ogni bimbo e quest'anno anche Ludovica, la dolcissima bimba di una coppia di miei cugini, si troverà ad affrontarlo. Con piacere, sono stata coinvolta nella preparazione del corredino che la bimba porterà all'asilo.  (Vedi anche - qui - i grembiuli per Simone e - qui - il  nécessaire composto da sacca, porta tovagliolo e spugna per Arianna). In particolare, la mamma mi ha affidato il compito di realizzare lo zainetto che servirà per portare da casa all'asilo -e vice versa- i vari cambi. Nella mia testa, quindi, hanno iniziato a frullarmi idee di colori pastello, fiorellini, cuoricini e quant'altro pensavo adatto ad una bimba di tre anni...ma Ludovica è stata perentoria: le piacciono il viola e i leoni. I leoni?!?!? e dove li prendo i leoni??!? ho pensato. Vabbè, li troverò, con un po' di fortuna... :-) Navigando in cerca di ispirazioni, ne ho visto uno su Pint...

Refashion della borsa da spiaggia

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Alzi la mano chi è passato indenne dall'offerta allettante di avere in regalo un comodo gadget da portare con sé in spiaggia a fronte dell'acquisto di uno o più prodotti da mare??! Beh, io non me ne sono accaparrato uno ma ben due...praticamente un colpo grosso! Si trattava di due comode borse in tessuto plastificato (o plastica tessutificata, non so...) di una nota marca di prodotti per la persona. Si, ma.....eh, perchè c'è un ma...erano così tristi, ma tristi...  non ce la potevo proprio fare ad utilizzarle. Quindi? Come renderle carine e portabili? Il dado era stato tratto. Ecco come si presentavano. All'esterno...vabbè, tolta l'etichetta, potevano anche andare... ...ma dentro...la desolazione. Quindi, a ciascuna borsa, ho abbinato delle stoffe frugando quà e là nei miei cassetti... ...e, con le misure prese sull'esterno della borsa, ho creato la fodera. Ho quindi tagliato via il bordo che rifiniva la borsa perchè, nel mio prog...

Anche l'uomo vuole la sua parte...ecco la camicia in lino per lui

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Durante la bella stagione chi può scappa al mare o ai monti. Purtroppo noi non abbiamo molti week end liberi a causa del lavoro di mio marito ma, appena possibile, saltiamo in macchina con destinazioni più o meno vicine e rigorosamente muniti delle nostre reflex... Quindi, complice una domenica a zonzo in montagna, sono riuscita a rubare tre foto di mio marito con indosso la camicia che gli ho cucito.   Ho utilizzato un lino molto leggero e fresco che comprai almeno un paio di anni fa ad una vendita eccezionale di Zegna, di quelle che fanno una volta ogni tantissimo e che devi cogliere al volo. C'era molta gente ma vi assicuro che, tra una sgomitata, un sorriso e un commento, l'occhio è stato vigile e in grado di analizzare in nanosecondi le varie montagne di pezze ordinatamente piegate sul tavolo e di scovare quelle più belle -a mio giudizio ovviamente-. Poi è stato il turno della mano, non riesco a comprare stoffe senza toccarle e, infine, quello del portafoglio. ...