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Refashion!

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Bentrovate! L’argomento di oggi è… il REFASHION ! Yessss… reinventare vecchi abiti abbandonati nell'armadio e dar loro una nuova vita, una bella sfida per noi sew addicted. A spingerci sarà la curiosità di vedere cosa “viene fuori”, la voglia di stupirsi e di stupire, la necessità di riutilizzare tessuti o l’affetto verso una coperta di linus che non si vuole proprio abbandonare? Sta di fatto che il refashion è argomento ampiamente trattato e ultimamente anche di estrema moda! Come sapete, mi sono già cimentata in diversi progetti: il refashion di un abito a sottoveste in seta il refashion di un dolcevita l'alterazione di un giubbino ad alta visibilità il refashion di un cardigan il refashion di una camicia in lino il refashion di una sottogonna vintage in seta   Oggi però voglio mostrarvi il refashion di una camicia da uomo e spiegarvi come ho fatto. Ecco la base di partenza, una normale camicia in cotone a righe, taglia XL. Per prima c...

Balze, pizzo & fru fru

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Ho delle balze, dammi un pezzetto di pizzo e solleverò la terra...mmm mi sa che Archimede non disse proprio così... ma io si! e chiudo con un laconico "mi vestirò, costi quel che costi"! è quello che ho pensato quando mi è stato regalato lo scampolo bianco stretch a balze che vedete qui sotto. Non era molto, ma utilizzato fino all'ultimo centimetro, mi ha dato grande soddisfazione... Un abitino fru fru, lo ammetto, ma con opportuna abbronzatura fa la sua figura...   Particolare della finitura interna dello scollo, con sbieco sottile per notarsi il meno possibile.    Bianco per bianco...vi saluto con il dolce di un frutto dalla bianca polpa....il cocco. Ingredienti 180 gr di farina di cocco 120 gr di zucchero a velo 2 albumi Mescolate in una ciotola la farina di cocco, gli albumi e lo zucchero a velo. Con una sac à poche o con un cucchiaio, creare con il composto delle palline su una teglia ricoperta di carta forno. Infornare per 5 m...

Sotto sotto....

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Mi sono chiesta...perchè occuparsi solo del "sopra" dimenticando il "sotto"??! potrebbe essere divertente cimentarsi con la lingerie ... Come vedrete dalle foto, non è proprio la lingerie dell'immaginario collettivo fatta di pizzi e tessuti preziosi ... quella la lascio fare a chi è capace e decisamente più bravo di me. Il dado però ormai era tratto! Mi sono data allora alla ricerca di un cartamodello bell'e pronto, nonostante sul mio libro di modellistica sia spiegato molto bene come disegnarlo... ma non avevo proprio voglia di cimentarmi... :-P  L'ho scovato sul blog di una ragazza americana scaricabile gratuitamente . Si parte! Acquisto jersey in cotone e pizzo elastico, stampo e ritaglio il cartamodello, lo posiziono sulla stoffa, lo taglio, lo assemblo e....  Ta daaaaaa... Ci sono un paio di migliorie da fare ma il prototipo è riuscito anche meglio di quanto mi aspettassi! Ho già pronto anche lo slogan...   SARtori...

Mare....aspettami!

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Si avvicinano le ferie...non possiamo farci trovare impreparati! sarebbe un peccato dover correre ai ripari all'ultimo momento, magari con sessioni intensive di shopping pre-vacanziero con mariti al seguito che sbuffano e fanno la sauna in auto roventi... Naaaaa, mi sono attrezzata per tempo! Materiale necessario: un paio di pezze in jersey, due spugne e nastro in cotone. Risultato: due copricostumi coloratissimi e due spugne mare. Per i due copricostumi, mi sono cimentata con il filo elastico, nonostante in passato abbia avuto un risultato deludente. Come spesso accade, il web mi è stato di grande aiuto e, diminuita la tensione della bobina e aumentata la lunghezza del punto, ho inziato a cucire file parallele...una, due, tre, quattro...non finivano più! Al contrario il filo elastico finiva, eccome... quindi... ricarica la bobina e via, ancora cuciture parallele.... Questa è una versione con divagazione: meno cuciture elastiche e spalline...

Vai di drape drape...

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 Navigando, ho scoperto essere uno dei modelli più apprezzati e replicati di Hisako Sato, nonostante il libro sia disponibile solo in inglese o in giapponese. In effetti, bastano le immagini del libro per capire come posizionare sulla stoffa il grandissimo cartamodello...ed è semplice anche la realizzazione.  Sto parlando del modello n. 2 drape top del libro DrapeDrape 2 di Hisako Sato. Ho realizzato l'abito in due tessuti differenti: nel canonico jersey e in seta...e ho scoperto perchè solitamente si realizza in jersey... ;-P ...per i curiosi vedi più sotto... L'effetto rende in entrambi i tessuti: la seta è più frusciante e ricercata, in jersey rimane più easy.    Nel modello in jersey, ho aggiunto delle manichine corte morbide... ... e un motivo applicato sullo scollo. Ho invece lasciato il modello in seta come l'originale senza maniche e l'ho profilato in contrasto.  Se vi state chiedendo il perc...